lunedì 4 aprile 2011

il FLUIDIFICANTE N°2



Il FLUIDIFICANTE, vuole essere la risposta alla prostituzione intellettuale della carta stampata, quella che noi chiamiamo il MARCIAPIEDE

DI SEGUITO LE  NOTIZIE RIPORTATE  SUI  MARCIAPIEDI E IN RETE:


Rizzoli supera l’esame derby anche grazie alla buona prova degli assistenti. Non passa neppure un minuto quando Robinho si presenta davanti a Julio Cesar, sul rimpallo la palla tocca anche il braccio (involontario) del rossonero per poi finire a Pato: sul tiro Robinho a terra è in posizione di fuorigioco, considerato giustamente non influente perché non disturba Chivu che cerca il salvataggio. Al 9’ sul tiro al volo molto forte di Seedorf, c’è il tocco con un braccio di Maicon: giudicato involontario da Rizzoli che dice ai milanisti "era attaccato al corpo". In realtà è staccato di molto, si poteva dare il rigore. Al 15’ entrata da dietro di Zambrotta su Pandev: manca il giallo. Al 26’ Robinho in area salta Ranocchia e poi crolla a terra: Rizzoli ammonisce il brasiliano per simulazione e fa bene. Al 30' altro fallo di Zambrotta su Pandev: solo richiamo verbale. Subito dopo è Motta a colpire Nesta: non visto da Rizzoli. Al 38’ colpo di testa di Motta, miracolo di Abbiati: l’Inter vuole il gol, nessuna certezza dal replay ma la sensazione è che la palla non abbia superato del tutto la linea. Al 41’ Maicon da dietro dritto su Robinho: questa volta arriva il giallo. Nella ripresa in avvio negato un angolo all’Inter. All’8’ cartellino a Van Bommel che stende Pazzini. Un minuto dopo Boateng lancia Pato, steso da Chivu al limite dell’area: ok il rosso per la chiara occasione da gol negata al Milan. Al 17’ il 2-0: tiro-cross di Abate e deviazione vincente di Pato che è in linea con Cambiasso. Al 20’ arriva il giallo per Zambrotta: ennesimo intervento falloso (su Sneijder). Al 32’ gol annullato a Flamini per fuorigioco: siamo ai millimetri, forse non sbaglia il guardalinee. Al 44’ ok il rigore per il Milan: Cassano trattenuto da Zanetti, ammonito da Rizzoli che giudica Cordoba in grado d’intervenire (dunque non chiara occasione da gol). Giallo per Cassano che esulta togliendosi la maglia. Poi il barese rimedia la seconda ammonizione al 47’ per un netto e inutile fallo su Cordoba.

Fonte gazzetta.




Gianluca Paparesta, ex primo fischietto della serie A ora moviolista per la trasmissione Mediaset “Controcampo”,probabilmente alla sua ultima stagione.


Per l’ex arbitro le realizzazioni del numero sette milanista sono irregolari. “Sul primo gol: Robinho è in fuorigioco sul tiro di Pato. La sua posizione è influente, tocca il pallone e fa cadere Chivu, che rimane svantaggiato dall’azione. Questa è la regola”. Sul secondo: Pato ha una parte del corpo, la testa, al di là della linea. Cambiasso sale bene. Se la mano fosse stata oltre, il gol sarebbe stato buono. Ma non la testa”.


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elBotto.





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