sabato 30 aprile 2011

COITO INTER-ROTTO.

COITO INTER-ROTTO:



35 minuti di preliminari,


poi è arrivato il Pazzo




è stato peggio di una vasectomia!
elBotto.


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sabato 23 aprile 2011

L'INTER RITROVA LE PALLE, DENTRO L'UOVO DI PASQUA




QUESTO POMERIGGIO HO APERTO 
L'UOVO DI PASQUA, IN ANTICIPO,
E CI HO TROVATO DENTRO:
UN INTER  CON LE PALLE!






CERCANDO UN IMMAGINE PER RENDERE L'IDEA
DI DUE TESTICOLI 
HO OTTENUTO QUESTO RISULTATO:





































elBotto.

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domenica 17 aprile 2011

INTERCULINARIA

Siamo passati dalla 

gallina dalle uova d'oro al

bollito di manzo e gallina 

Questa è una preparazione fondamentale per la cucina italiana ed internazionale ed è sia una ricetta a sé stante che una base per la realizzazione di tantissimi piatti stagionali. 

DOSI: per circa 11 persone

• Una passata stagione dove vinci tutto, ma proprio tutto;
• L'addio del tuo condottiero; 
• Guardarsi attorno e vedere che non c'è nessun compagno nuovo. Perchè in fondo siamoapostocosì;
• Guardare il tuo presidente mentre ti dice "per quest'anno va bene cosi, in famiglia mi chiamano tasche bucate";
• L' odio per il tuo nuovo condottiero perchè non ti fa allenare con la palla;
• Tornare a "faticare" in allenamento per poi tirare il fiato in partita;
Giocare partita Sabato, giocare partita Martedì, giocare partita Venerdì, giocare, giocare...
• Vedere i tuoi compagni che s' infortunano non appena tentano uno scatto o accennano un contrasto;
• Gioire alla vista di un nuovo compagno, ma deluso quando scopri che non ci può giocare a briscola sull' aereo, mentre affronti le lunghe trasferte europee;
• Credersi rinato grazie all'ammmore, ma non appena finisce la pozione, si ritorna al punto primo;


Ma non vi dimenticate che...

 ...gallina vecchia fa buon brodo.

amala sempre, "LA GALLINA"



ElBotto


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mercoledì 13 aprile 2011

Noi sorridiamo. E ti amiamo, INTER.

Amici, fratelli...stasera e domani, o magari ancora i giorni a venire, saremo al centro degli sfottò dei rognosi e perdenti rivali. Ma questa squadra, gran parte di questi ragazzi, ci hanno regalato anni indimenticabili, vittorie meravigliose e soddisfazioni incredibili.
Cose che un povero juventino o un incarognito milanista non possono capire, quindi, facciamoci un favore, rispondiamo con una sonora risata alle provocazioni degli sfigati.


Se ci guardiamo alle spalle non possiamo che farlo col sorriso.


INFINITO AMORE, ETERNA SQUADRA MIA.










Snape

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domenica 10 aprile 2011

"GIOCO ANCH'IO?" "NO, YUTO NO!"





"GIOCO ANCH' IO?"

"NO, YUTO, NO !"

"E PERCHE'?"

"NON LO SO!"

"Tutto sarà deciso dall'allenatore, ma desidero giocare e cerco comunque di essere in forma come al solito":

MINUTI GIOCATI: 468

Km A PARTITA: 15

PARTITE GIOCATE: 8

GOAL FATTI: 1

CROSS : 22

INTERCETTI: 14

PASSAGGI FATTI: 190 (80 in attacco)

TIRI: 6 (4 in porta)

Caro Yuto, non lo sappiamo neanche noi il perchè, è una persona intelligente vedrai, capirà!

elBotto.





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mercoledì 6 aprile 2011

Un momento mistico di riflessione.



Un momento mistico di riflessione:

Promessa fatta il giorno in cui Io e l’Inter siamo diventati una cosa sola:

Prometto di esserti fedele sempre nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia. Prometto di amarti ed onorarti tutti i giorni della mia vita. Prometto di tifarti, da questo giorno in avanti, nel bene, nel male, in ricchezza, per più povero, in salute e in malattia, finché morte non ci separi.

A me che sono innamorato
Non venite a raccontare
Quel che l’Inter deve fare
Per noi niente è mai normale
Né sconfitta né vittoria
Che tanto è sempre la stessa storia
Un’ora e mezza senza fiato
Perché c’è solo l’Inter.

Amen!


elBotto.


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QUANDO L'ANIMA TE LA DISTRUGGE L'AMORE....

Torno a scrivere sul Blog dopo qualche tempo, anche se scrivere è un termine improprio. Si perche' stasera copio e incollo un post dal blog di un'amica, La Sorella Baderla, si lei, che prenderebbe a badilate i carristi e fulmina abitualmente con degli anatemiH i tifosotti occasionali.
Il suo però non è un post prettamente calcistico, anche se parla di un Interista, di uno di quelli che magari non intona nessun coro, ma è un interista per amore. Per amore della sua padrona, della sua amica e compagna. 


Quando l'anima te la distrugge l'amore per un cane.


Immagino già le reazioni di chi sperava di trovare il solito post Interista integralista.
In parte lo è, perchè è dedicato a Billy.
Billy è il mio cane.

Ha dai 13 anni in su: l'abbiamo preso al canile o, meglio, ci ha scelti lui al canile e non ci siamo più lasciati.

Billy è interista.
Ha tutto il corredo nerazzurro. Avrebbe anche la maglia di Matrix se non cercasse di staccarmi una mano ogni volta che provo ad infilari un capo di abbigliamento.

Billy è malato.
Molto.
Non arriverà all'estate.

A questo punto direte: in fondo è solo un cane.
Ma è il mio, di cane.

Un cane che mi riempie di amore, che mi fa ridere quando mi insulta, che passa la notte a russarmi nelle orecchie per non avergli ceduto il mio posto a letto.
Un cane che adora il sushi, che mangia solo pappa di macelleria, che mi ha addestrata a dargli un biscotto appena entro in casa. Biscotto biologico, sia chiaro!!
Un cane con cui litigo a ringhi, che parla come Muttley e mi insulta bellamente.
Un cane capace di un affetto immenso che pochi possono capire.

Se ne andrà. Prima dell'estate mi lascerà sola. Sola coi miei ricordi e i miei rimpianti.
Sola con un dolore che già adesso mi devasta il cuore.

Billy, fratellino peloso, mi mancherai come mai avrei creduto.. Come l'aria che respiro, come la forza per andare avanti.

Non lasciarmi qui topone mio! Le tue ciotole e i tuoi hamburger sono qui per te.
Rimani!









FORZA BILLY. FORZA SORELLA.


Snake.


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lunedì 4 aprile 2011

il FLUIDIFICANTE N°2



Il FLUIDIFICANTE, vuole essere la risposta alla prostituzione intellettuale della carta stampata, quella che noi chiamiamo il MARCIAPIEDE

DI SEGUITO LE  NOTIZIE RIPORTATE  SUI  MARCIAPIEDI E IN RETE:


Rizzoli supera l’esame derby anche grazie alla buona prova degli assistenti. Non passa neppure un minuto quando Robinho si presenta davanti a Julio Cesar, sul rimpallo la palla tocca anche il braccio (involontario) del rossonero per poi finire a Pato: sul tiro Robinho a terra è in posizione di fuorigioco, considerato giustamente non influente perché non disturba Chivu che cerca il salvataggio. Al 9’ sul tiro al volo molto forte di Seedorf, c’è il tocco con un braccio di Maicon: giudicato involontario da Rizzoli che dice ai milanisti "era attaccato al corpo". In realtà è staccato di molto, si poteva dare il rigore. Al 15’ entrata da dietro di Zambrotta su Pandev: manca il giallo. Al 26’ Robinho in area salta Ranocchia e poi crolla a terra: Rizzoli ammonisce il brasiliano per simulazione e fa bene. Al 30' altro fallo di Zambrotta su Pandev: solo richiamo verbale. Subito dopo è Motta a colpire Nesta: non visto da Rizzoli. Al 38’ colpo di testa di Motta, miracolo di Abbiati: l’Inter vuole il gol, nessuna certezza dal replay ma la sensazione è che la palla non abbia superato del tutto la linea. Al 41’ Maicon da dietro dritto su Robinho: questa volta arriva il giallo. Nella ripresa in avvio negato un angolo all’Inter. All’8’ cartellino a Van Bommel che stende Pazzini. Un minuto dopo Boateng lancia Pato, steso da Chivu al limite dell’area: ok il rosso per la chiara occasione da gol negata al Milan. Al 17’ il 2-0: tiro-cross di Abate e deviazione vincente di Pato che è in linea con Cambiasso. Al 20’ arriva il giallo per Zambrotta: ennesimo intervento falloso (su Sneijder). Al 32’ gol annullato a Flamini per fuorigioco: siamo ai millimetri, forse non sbaglia il guardalinee. Al 44’ ok il rigore per il Milan: Cassano trattenuto da Zanetti, ammonito da Rizzoli che giudica Cordoba in grado d’intervenire (dunque non chiara occasione da gol). Giallo per Cassano che esulta togliendosi la maglia. Poi il barese rimedia la seconda ammonizione al 47’ per un netto e inutile fallo su Cordoba.

Fonte gazzetta.




Gianluca Paparesta, ex primo fischietto della serie A ora moviolista per la trasmissione Mediaset “Controcampo”,probabilmente alla sua ultima stagione.


Per l’ex arbitro le realizzazioni del numero sette milanista sono irregolari. “Sul primo gol: Robinho è in fuorigioco sul tiro di Pato. La sua posizione è influente, tocca il pallone e fa cadere Chivu, che rimane svantaggiato dall’azione. Questa è la regola”. Sul secondo: Pato ha una parte del corpo, la testa, al di là della linea. Cambiasso sale bene. Se la mano fosse stata oltre, il gol sarebbe stato buono. Ma non la testa”.


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elBotto.





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domenica 3 aprile 2011

CREDERCI!


Ad inizio campionato mi ero promesso: “quest’anno mi godo il campionato senza ansia e senza ossessione di vincerlo” ma non ci sono riuscito. Ed ecco che l’ansia e l’ossessione sono giunti, si l’ossessione, perchè non si può parlare di sogno dopo averne vinti 5 di seguito ed ora mi trovo qua con uno stato d’animo di delusione che scaturisce dal fatto che questo campionato si poteva vincere a mani basse. Forse in molti nell’ambiente Inter, Moratti in primis, ad inizio stagione la pensavano come me e così ci troviamo a 7 giornate dalla fine con il rammarico di aver iniziato il campionato allo stesso modo di come abbiamo iniziato il derby di ieri.

Una domanda: Quanti di voi al secondo goal del Meelan hanno spento la tv/radio o hanno abbandonato lo stadio?
Se avete continuato a vedere la partita e perchè ci credevate o speravate, quindi niente vieta di crederci fino alla fine, altrimenti strappate i vostri abbonamenti ed andate in vacanza, ci vediamo il prossimo anno.

Per chi non ci crede c’è sempre il secondo sogno:
arrivare a 2 punti all’ultima giornata dal Meelan

AZIONE: Silvio non potendosi permettere di perdere all’ultima giornata, per via del consenso popolare si compra la partita stile Preziosi.

REAZIONE : Meelan in c, Silvio arrestato, “viva” l’Italia e “viva” l’Inter.

Amala.

elbotto



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